
Come si evince dalla foto, non parlerò del capolavoro di De Gregori e nemmeno del significato che il titolo ha in ambito militare, oggi voglio parlare e scrivere del Dr. Roberto Vannacci, detto “il Generale”.
Premetto che le parole che seguiranno non hanno l’intento di giudicare il Dr. Vannacci ma semplicemente provare ad analizzare una delle figure più chiacchierate nel “Bel Paese” negli ultimi mesi.
Roberto Vannacci è un Generale dell’esercito, politico, parlamentare europeo, marito e padre di due figlie che ad inizio anno ha fondato un nuovo partito, Futuro Nazionale.
Anche se oggi è una figura sulla bocca di tutti il suo nome inizia a circolare già ad agosto 2023 in seguito all’uscita del libro “il mondo al contrario” dove affronta temi delicati quali l’omossessualità, l’immigrazione, femminismo e ambientalismo, a livello politico cresce fra le fila della Lega, partito da cui si stacca proprio a febbraio 26 per fondare il suo partito, Futuro Nazionale.
Ma perchè il Dr. Vannacci è così da una parte criticato e dall’altra amato ?
Come un po’ per tutte le figure che parlano di argomenti forti e che non hanno timore di esprimere il proprio pensiero, anche “il Generale” è una figura sicuramente divisiva.
Le idee di cui si fa porta voce, le soluzioni che propone per risolvere alcuni dei problemi che abbiamo in Italia non possono lasciare neutri o indifferenti e qualcosa, anche se solo per un attimo, in ognuno di noi l’ha smosso.
Qualcuno disse una volta “che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli” e sicuramente Vannacci oltre ad altre massime, ha fatto suo anche questo pensiero, gli va dato atto che non si è mai nascosto e non si è mai tirato indietro portando avanti con fermezza il suo pensiero…
A livello mediatico negli ultimi mesi è stato davvero incisivo, i dati statistici della sua popolarità e gradimento ne sono dimostrazione.
Ho ascoltato con interesse, soprattutto comunicativo, i suoi dibattiti e i suoi interventi sia a livello europeo che nazionale, non mi soffermo sul contenuto delle sue parole ma sul modo in cui le espone ed oggettivamente è BRAVO…
Bravo non è un attestato di stima ma una oggettiva considerazione di ciò che vedo e ascolto, a livello comunicativo arriva e arriva forte…
ma come mai tutto questo successo ?

Sarebbe semplice dire : dice ciò che una parte di popolazione vuole sentirsi dire ! ma la verità non è troppo lontana da questa affermazione…
Il nostro paese, è sotto gli occhio di tutti, non sta attraversando uno dei suoi periodi migliori, i problemi escono fuori da ogni angolo, le persone sono stanche, stressate, insoddisfatte, si sentono poco tutelate e poco sicure e questo pessimismo diffuso fa si che chi ha indubbie proprietà dialettiche, chi ha alle spalle un passato importante di onore, fede, dedizione, chi sino ad oggi è rimasto fedele alle sue idee, faccia breccia nei cuori e nelle menti di quella parte di popolazione più sensibile a certi temi e certi problemi.
Roberto Vannacci, però rispetto a tanti suoi predecessori, non è un qualunquista o un populista che da ciò che il popolo vuole sentire, almeno sino ad oggi, ha una sua identità, delle idee, condivisibili o meno, ma chiare e in periodo di incertezza e instabilità le persone cercano proprio l’opposto.
Soluzioni ai problemi, questo è il segreto dialettico del Generale…
Negli ultimi mesi è stato apostrofato ed etichettato in molti modi, il suo orientamento non certo di sinistra, ha fatto storcere il naso a molti soprattutto dall’altra parte della barricata, ma nonostante ciò il suo consenso sta continuando a salire…
I suoi avversari non sono in questo momento alla sua altezza a livello comunicativo e questo ovviamente gioca a suo favore, l’opposizione in questo momento non sta combattendo la battaglia mediatica in modo efficace perchè si sta limitando solamente a sminuire l’avversario o a criticare le sue idee ma non offre alla platea delle alternative credibili.
Come Vannacci, nella storia si sono avvicendati altri abili oratori, persone dalle indubbie doti comunicative e se andiamo indietro con lo sguardo queste figure si sono pavesate spesso in momenti difficili, dove il malcontento era diffuso e dove le persone non vedevano vie di uscita..
Quando una persona ha un problema e non ha soluzioni, chi si presenta con una proposta, anche se lontana dai nostri dogmi, godrà in breve tempo della nostra attenzione e del nostro consenso.
Come detto prima, non voglio con questo articolo schierarmi o appoggiare qualsivoglia idea politica, non perchè abbia timore, ma solamente perchè non è questo il contesto giusto per farlo, quello che mi interessava fare era porre l’attenzione sui motivi di questa rapida ascesa di una figura cosi dibattuta.
Nella Storia altre figure di spicco della scena internazionale si sono distinte per la loro abilità nel parlare al popolo : Napoleone, Mussolini, Hitler, Ghandi, Mandela, Malcom X, e potrei citarne molti altri, ognuno di loro arrivava, ognuno di loro ha diviso ed ognuno di loro ci ha lasciato qualcosa…
Non attaccatemi subito ora dicendo che ho messo vicino nomi illustri vicino a quello del Generale, non li sto mettendo sullo stesso livello, ma sicuramente tutte queste figure hanno fatto della loro parola un “arma” importante.
Il Generale va detto che si è posto sulla scena politica Italiana in modo netto e chiaro e questo inevitabilmente porta con se conseguenze e reazioni…
Sta emergendo sempre più forte il malcontento di una parte della popolazione che ora ha trovato in Vannacci un simbolo da seguire, una figura a cui ispirarsi.
Ora però c’è una domanda che mi faccio e vi faccio :
le azioni di certe persone, azioni anche violente possono essere addebitate direttamente al Generale ?
Assolutamente NO, questo perchè ognuno di noi è responsabile delle proprie azioni e demandare la responsabilità ad altri è un gioco che non ha validità.
In Italia esiste la liberta di parola, ognuno di noi può esprimere il proprio pensiero, detto questo l’utilizzo che gli altri fanno delle mie parole non può essere imputato a me.
Qualcuno potrà dire che con i suoi comizi stia seminando odio e divisione, io credo che semplicemente stia dicendo quello che una parte della popolazione pensa e dice all’interno delle proprie quattro mura e per quei problemi stia dando soluzioni..

Sono soluzioni giuste ?
Non sta a eme dirlo, a questo potete rispondere voi in autonomia.
La storia politica degli ultimi anni ci insegna che un popolo scontento vota un nuovo movimento che si distingue dagli altri, questo movimento sale al potere e pian piano diventa “moderato”, scontenta i suoi elettori e viene sostituito con una nuova figura ed un nuovo movimento..
Se questo si verificasse ancora, chi arriverebbe dopo Vannacci ??
Non ho la sfera magica e non è questo l’articolo in cui affrontare questo tema, ma la butto li per farvi riflettere…
Con questo articolo non voglio ne fare propaganda di destra ne di sinistra, ma voglio condividere con voi un mio pensiero rispetto alla potenza della comunicazione e quanto le parole possano veicolare i nostri pensieri e le ns. azioni…
Le parole sono uno strumento potentissimo, in ogni ambito della vita, lavorativo, personale, sportivo, è importante saperle usare e saperle ascoltare perchè da esse nasce il nostro domani…
Un abbraccio Mental Coach Cescutti





